martedì, 16 ottobre 2007
No
E' piuttosto curioso il fatto che Storace sia indagato per oltraggio al decoro e al prestigio del presidente della Repubblica, per aver definito Napolitano "indegno della sua carica".
Ora, mi pare che quest'ultima affermazione non sia offensiva ma esprima anzi rispetto per la carica di capo dello Stato, così tanto mitizzata che l'uomo in questione è ritenuto indegno di ricoprirla.
Quindi, se offesa vi è, si offende l'uomo Napolitano, ritenuto appunto indegno dell'illustre carica che - indegnamente - ricopre: grave sarebbe invece stato se Storace avesse espresso giudizi pessimi sulla persona Napolitano aggiungendo di ritenerla perciostesso adatta a fare ciò che fa, ossia il Capo dello Stato.
In quest'ultimo caso (cioè affermare che il pessimo Napolitano sia degno di fare - proprio in quanto pessimo - il Presidente della Repubblica), la contestazione del reato di oltraggio sarebbe stata sacrosanta.
Ma, se il reato in questione discende dal ritenerlo "degno" alla carica, il principio di non contraddizione all'interno dell'Ordinamento impone di escludere che l'affermazione contraria (cioè, di "indegnità" alla carica) possa parimenti costituire reato, perché due comportamenti contrari non possono costituire contemporaneamente reato.
In definitiva, Storace va assolto in quanto indegno di ricoprire la carica di senatore.
15:02
Scritto da : blobber3
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Commenti
No, non puoi scusare una personalità pubblica che ha detto quelle cose su Napolitano, il presidente della repubblica, che dovrebbe essere il garante della Costituzione Italiana.
Dicendo queste cose si toglie autorevolezza e si scredita deliberatamente un uomo, ma soprattutto la sua carica, molto più importante dell'uomo a mio parere.
Storace, in un momento di rabbia, ha sbagliato.
Non si può gonfiare troppo però questa faccenda, facendo di Storace un criminale, perchè non lo è.
Ciao
Scritto da : DottorGhini | martedì, 16 ottobre 2007
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